Norme sui contenuti multimediali artificiosi e manipolati

Panoramica
 

Non è consentito condividere contenuti multimediali artificiosi, manipolati o decontestualizzati che possano ingannare o confondere le persone e causare danni ("contenuti multimediali fuorvianti"). Inoltre, possiamo contrassegnare i Tweet che includono contenuti multimediali ingannevoli per aiutare gli utenti a riconoscerne l'autenticità, nonché per fornire informazioni aggiuntive.

Quali comportamenti costituiscono una violazione di queste norme
 

Perché una pubblicazione che include contenuti multimediali fuorvianti (in particolare immagini, video, audio, gif e URL che li ospitano) sia contrassegnata o rimossa ai sensi di queste norme, deve:

  • Includere materiali che sono significativamente alterati, manipolati o prodotti allo scopo di ingannare oppure
  • Includere materiali condivisi in modo ingannevole o con un contesto falso e
  • Includere materiali che potrebbero generare una confusione diffusa su questioni pubbliche, compromettere la sicurezza pubblica o causare gravi danni

Utilizziamo i criteri indicati di seguito quando valutiamo se contrassegnare o rimuovere i Tweet e i contenuti multimediali in base a queste norme. Tutto ciò fa parte dei nostri continui sforzi per applicare le nostre regole e garantire conversazioni sane e sicure su Twitter:

1. Il contenuto è stato significativamente alterato, manipolato o prodotto a scopo di inganno?

Affinché un contenuto possa essere contrassegnato o rimosso in base a queste norme, dobbiamo ritenere che il contenuto multimediale sia stato significativamente alterato, manipolato o prodotto a scopo di inganno. I contenuti multimediali artificiosi o manipolati hanno forme diverse e gli utenti possono utilizzare una vasta gamma di tecnologie per realizzarli. Alcuni dei fattori che consideriamo includono:

  • se i contenuti multimediali sono stati sostanzialmente modificati o rielaborati in modo tale da alterarne sostanzialmente la composizione, la sequenza, i tempi o l'inquadratura e distorcerne il significato; 
  • se ci sono informazioni visive o uditive (come nuovi fotogrammi video, audio sovraincisi o sottotitoli modificati) che sono state aggiunte, modificate o rimosse che cambiano radicalmente la comprensione, il significato o il contesto dei contenuti multimediali;
  • se i contenuti multimediali sono stati creati, modificati o rielaborati con miglioramenti o uso di filtri che cambiano radicalmente la comprensione, il significato o il contesto del contenuto; e
  • se i contenuti multimediali che ritraggono una persona reale sono stati prodotti ad arte o simulati, in particolare attraverso l'uso di algoritmi di intelligenza artificiale.

Non contrassegneremo né rimuoveremo contenuti multimediali che sono stati modificati in modi che non ne alterano sostanzialmente il significato, come le foto ritoccate o i video in cui è stato corretto il colore. 

Al fine di determinare se i contenuti multimediali sono stati significativamente alterati o prodotti a scopo di inganno, possiamo avvalerci della nostra tecnologia o delle segnalazioni ricevute tramite partnership con terze parti. Quando non siamo in grado di determinare in modo affidabile se un contenuto multimediale è stato alterato o falsificato, non procediamo a contrassegnarlo o rimuoverlo.

2. Il contenuto è condiviso in modo ingannevole o con un contesto falso?

Consideriamo anche se il contesto in cui il contenuto multimediale è stato condiviso potrebbe creare confusione oppure suggerire che l'autore voglia ingannare deliberatamente gli utenti sulla natura o sull'origine del contenuto, ad esempio affermando falsamente che descrive la realtà. Valutiamo il contesto fornito insieme ai contenuti multimediali per vedere se fornisce informazioni vere e basate sui fatti. Ecco alcuni tipi di contesto che prendiamo in considerazione per la nostra valutazione:

  • se i contenuti multimediali non autentici, finti o prodotti sono presentati o promossi come fatti o realtà, incluse opere prodotte o messe in scena, ricostruzioni o mostre rappresentate come eventi reali;
  • se i contenuti multimediali sono presentati con un contesto falso o fuorviante riguardo a fonte, luogo, ora o autenticità dei contenuti stessi;
  • se i contenuti multimediali sono presentati con un contesto falso o fuorviante riguardo all'identità delle persone o delle entità rappresentate visivamente nei contenuti stessi;
  • se i contenuti multimediali sono presentati con affermazioni o citazioni inesatte su ciò che viene detto oppure accompagnati da dichiarazioni inventate su ciò che viene rappresentato.

Non intraprenderemo alcuna azione per contrassegnare o rimuovere contenuti multimediali che sono stati condivisi con commenti o opinioni che non avanzano o presentano una dichiarazione fuorviante sul relativo contesto (vedi elenco sopra). 

Al fine di determinare se i contenuti sono stati condivisi in modo ingannevole o con un contesto falso, possiamo avvalerci della nostra tecnologia o delle segnalazioni ricevute tramite partnership con terze parti. In situazioni in cui non possiamo determinare in modo affidabile se i contenuti multimediali sono stati condivisi con un contesto falso, non contrassegneremo né rimuoveremo il contenuto.

3. È probabile che il contenuto generi una confusione diffusa su questioni pubbliche, comprometta la sicurezza pubblica o causi gravi danni?

I Tweet che condividono contenuti multimediali fuorvianti sono soggetti alla rimozione in base a queste norme se c'è un'alta probabilità che causino gravi danni. Ecco alcuni danni specifici che prendiamo in considerazione:

  • Minacce alla sicurezza fisica di una persona o di un gruppo
  • Incitamento a comportamenti offensivi verso una persona o un gruppo
  • Rischio di violenza di massa oppure di rivolte civili diffuse
  • Rischio di impedire o complicare la fornitura di servizi pubblici, gli sforzi di protezione o la risposta alle emergenze
  • Minacce alla privacy o alla possibilità di una persona o di un gruppo di esprimersi liberamente oppure di partecipare a eventi civili, come:
    • Stalking o attenzioni non richieste e ossessive
    • Contenuti mirati che puntano a molestare, intimidire o mettere a tacere qualcuno
    • Intimidazione o inibizione degli elettori

Consideriamo anche il periodo di tempo entro il quale il contenuto potrebbe compromettere la sicurezza pubblica o causare gravi danni. Tendiamo a rimuovere contenuti ai sensi di queste norme quando è probabile che ne derivi un danno immediato.

I Tweet con contenuti multimediali fuorvianti che non possono provocare danni immediati, ma possono comunque compromettere la sicurezza pubblica, determinare danni o causare confusione diffusa su una questione pubblica (salute, ambiente, sicurezza, diritti umani e uguaglianza, immigrazione e stabilità sociale e politica) possono essere contrassegnati per ridurne la diffusione e per fornire un contesto aggiuntivo. 

Abbiamo anche altre regole destinate a contrastare queste forme di danno, tra cui le nostre norme su minacce di violenza, integrità civica, informazioni fuorvianti sul COVID-19 e condotta che incita all'odio. Opteremo per la rimozione nei casi di confine, che altrimenti potrebbero non violare le regole esistenti per i Tweet con contenuti multimediali fuorvianti.

Che cosa non costituisce una violazione di queste norme
 

Cerchiamo di proteggere la conversazione pubblica su varie questioni. I contenuti multimediali spesso accompagnano queste conversazioni e incoraggiano ulteriori discorsi. In assenza di altre violazioni, quanto segue non costituisce generalmente violazione di queste norme:

  • Meme o satira, a condizione che questi non causino confusione significativa sull'autenticità dei contenuti multimediali;
  • Animazioni, illustrazioni e cartoni animati, a condizione che questi non causino confusione significativa sull'autenticità dei contenuti multimediali.
  • Commenti, recensioni, opinioni e/o reazioni. La condivisione di contenuti multimediali con modifiche che aggiungono solo commenti, recensioni, opinioni o reazioni consente ulteriori dibattiti e discorsi relativi a varie questioni e non viola queste norme.
  • Counter speech. Consentiamo risposte dirette a informazioni fuorvianti quando si tratta del cosiddetto counter speech, ovvero un'attività che cerca di contrastare l'impatto di tali informazioni correggendo la ricostruzione, amplificando informazioni credibili ed educando il grande pubblico sulla diffusione e sulle dinamiche delle informazioni ingannevoli.
  • Tweet, post sui social media o messaggi di chat falsi o falsificati. A causa delle difficoltà associate alla verifica definitiva dell'esistenza di un presunto Tweet, post o messaggio, in genere non applichiamo queste norme a Tweet, post sui social media o messaggi di chat che potrebbero essere falsi o falsificati.

Chi può segnalare violazioni di queste norme?
 

Applichiamo queste norme in stretto coordinamento con partner di fiducia, che includono la nostra partnership con AP e Reuters, altre agenzie di stampa, autorità sanitarie pubbliche e governi. Il nostro team dispone di linee di comunicazione aperte con vari partner per consultare e ottenere la revisione di vari contenuti multimediali e reclami.

In Australia, Corea del Sud e Stati Uniti, Twitter ha iniziato il test una nuova funzione di segnalazione che consentirà agli utenti di segnalare Tweet che sembrano fuorvianti. Come parte dell'esperimento, la frase "È fuorviante" apparirà come opzione quando selezioni Segnala un problema.

Che cosa succede in caso di violazione di queste norme?
 

Le conseguenze della violazione delle nostre norme sui contenuti multimediali artificiosi e manipolati dipendono dalla gravità della violazione.

Eliminazione del Tweet
Per violazioni di elevata gravità delle norme, compresi i contenuti multimediali fuorvianti che comportano un grave rischio di danni a individui o comunità, ti chiederemo di rimuovere questi contenuti.

Etichettatura
Nei casi in cui non rimuoviamo un contenuto che viola queste norme, possiamo fornire maggiore contesto sui Tweet che condividono contenuti multimediali fuorvianti, là dove appaiono su Twitter. Ciò significa che potremmo:

  • applicare un'etichetta e/o un messaggio di avviso al Tweet
  • mostrare un avviso agli utenti prima che condividano il Tweet o mettano Mi piace;
  • ridurre la visibilità del Tweet su Twitter e/o impedire che venga suggerito;
  • disattivare Mi piace, risposte e Retweet; e/o
  • fornire un link a ulteriori spiegazioni o chiarimenti, ad esempio in un'apposita pagina di destinazione (Momenti Twitter) o in norme Twitter pertinenti.

Nella maggior parte dei casi, prenderemo una combinazione dei provvedimenti sopra indicati nei confronti dei Tweet che contrassegniamo. Diamo la priorità alla produzione di Momenti Twitter nei casi in cui contenuti fuorvianti su Twitter diventino molto popolari e abbiano generato confusione tra gli utenti del nostro servizio.

Blocco dell'account
Se determiniamo che un account ha presentato o condivide di continuo narrazioni fuorvianti dannose che violano le nostre norme sui contenuti multimediali artificiosi e manipolati, potremmo ridurre temporaneamente la sua visibilità, bloccarlo o sospenderlo. 

Se ritieni che il tuo account sia stato bloccato o sospeso per errore, puoi inviare una contestazione.

Risorse aggiuntive
 

Scopri di più sul nostro lavoro e su come creiamo regole per combattere i contenuti multimediali fuorvianti qui. Scopri di più sulle nostre opzioni per l'applicazione delle norme e sul nostro approccio in materia di elaborazione e applicazione delle norme.

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