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Attività dannosa coordinata

Panoramica

Settembre 2020

Le Regole di Twitter sono state stabilite per permettere a tutti di partecipare alla conversazione pubblica liberamente e in sicurezza. A volte identifichiamo gruppi, movimenti o campagne impegnati in attività coordinate che provocano danni su Twitter o anche altrove. Valutiamo questi gruppi, movimenti o campagne utilizzando un quadro analitico, con conseguenze specifiche su Twitter se stabiliamo che sono dannosi. Questo articolo spiega come conduciamo queste valutazioni e cosa succede quando rileviamo che un gruppo è impegnato in un'attività dannosa coordinata.

L'attività dannosa coordinata rappresenta il contesto nel quale si muovono i diversi attori, pertanto concentriamo la nostra valutazione dapprima su gruppi, movimenti e campagne, poi sui provvedimenti da adottare nei confronti degli account che risultano associati a tali entità. Per poter prendere provvedimenti in linea con questo quadro di riferimento, dobbiamo trovare le prove che le persone associate a un gruppo, un movimento o una campagna sono coinvolte in una qualche forma di attività coordinata e che i risultati di tale attività coordinata causano danni ad altri. 

Come definiamo il coordinamento?

In questo quadro, valutiamo due aspetti del coordinamento: tecnico e sociale.

  • Coordinamento tecnico si riferisce all'uso di tecniche specifiche e rilevabili di manipolazione della piattaforma allo scopo di gonfiare o propagare artificiosamente un messaggio o una narrazione su Twitter. Ad esempio, una stessa persona che gestisce più account per twittare lo stesso messaggio da tutti gli account rappresenta un coordinamento tecnico. Le norme relative a manipolazione della piattaforma e spam descrivono le diverse forme di coordinamento tecnico vietate su Twitter.
  • Coordinamento sociale si riferisce al coordinamento tra un gruppo di persone, su Twitter o anche altrove, per amplificare o diffondere un messaggio specifico. Ad esempio, un gruppo di persone che utilizza un'applicazione di messaggistica per organizzare una campagna in modo che ognuno invii un Tweet su un problema simultaneamente è un esempio di coordinamento sociale. Un'altra forma di coordinamento sociale si ha quando una persona utilizza Twitter per incitare i propri follower a dire o fare qualcosa di specifico, come rispondere a un'altra persona con messaggi offensivi (pratica del "dogpiling").

Tutte le forme di coordinamento tecnico sono vietate dalle Regole di Twitter. Se possiamo dimostrare con prove sufficienti (come collegamenti tecnici tra gli account) che una persona o un gruppo è impegnato in attività di coordinamento tecnico, prenderemo sempre dei provvedimenti, che si concretizzano in genere nella sospensione definitiva degli account coinvolti. 

Non tutte le forme di coordinamento sociale costituiscono una violazione delle Regole. È improbabile l'applicazione di questo quadro di riferimento a gruppi, movimenti e campagne di attivismo sociale, libertà di parola, promozione di campagne di sensibilizzazione o altre attività simili, a meno che non vi siano evidenze di danni.

Cosa intendiamo per danno?

Ciascuna delle nostre norme ha lo scopo di prevenire, mitigare e/o rispondere a un danno noto specifico. Esiste un'ampia varietà di danni possibili collegabili ai comportamenti online. Nella valutazione del danno in questo quadro di riferimento, analizziamo tre forme principali di danno: fisico, psicologico e informativo. Questi danni sono indicati nelle Regole di Twitter.

Fisico
Danno che descrive un effetto fisico negativo su qualcuno o qualcosa o su gruppi sociali o sulla società. Ciò include i comportamenti dannosi contemplati dalle nostre norme su violenza, terrorismo ed estremismo violento, sfruttamento sessuale minorile, comportamento offensivo, condotta che incita all'odio e autolesionismo o suicidio.

Psicologico
Danno incentrato su una persona e sul suo benessere mentale, emotivo e psichico o sul benessere di gruppi sociali o della società. Ciò include i comportamenti dannosi contemplati dalle nostre norme su comportamento offensivo, condotta che incita all'odio, autolesionismo o suicidio, informazioni private e nudità non consensuale.

Informativo
Danno che influisce negativamente sulla capacità di una persona di accedere a informazioni fondamentali per l'esercizio dei propri diritti o che perturba in modo significativo la stabilità e/o la sicurezza di un gruppo sociale o della società, compresa la disinformazione medica, ad esempio sul COVID-19. Ciò include i comportamenti dannosi contemplati dalle nostre norme su integrità civica, contenuti artificiosi e manipolati e manipolazione della piattaforma e spam.

Prendiamo inoltre in considerazione la gravità dei danni identificati, che può essere bassa, moderata o alta.

Bassa

  • I danni causati da persone/sostenitori non sono documentati o sono limitati per numero/frequenza e/o non sono di natura grave
  • Sono poche o inesistenti le fonti che confermano che persone/sostenitori legati a questo gruppo abbiano causato danno o quale danno abbiano causato
  • Se non viene fatto nulla, la probabilità che si verificherà un danno è pressoché inesistente

Moderata

  • I danni causati da persone/sostenitori sono documentati, ma potrebbero non essere particolarmente gravi e/o potrebbero essere inferiori in numero/frequenza
  • Esistono molteplici fonti prontamente disponibili e credibili che indicano che persone/sostenitori legati a questo gruppo hanno causato danni
  • Se non viene fatto nulla, la probabilità che si verificherà un danno è moderata

Alta

  • I danni causati da persone/sostenitori sono gravi per numero/frequenza o gravità
  • Vi sono numerose fonti che confermano che persone/sostenitori hanno causato danni eccessivi (per frequenza o gravità), nonché numerosi esempi dei danni causati
  • Se non viene fatto nulla, vi è quasi la certezza che si verificherà un danno maggiore

Come utilizziamo il nostro quadro di riferimento per valutare i danni?

Utilizziamo il nostro quadro di riferimento per valutare e comprendere l'impatto dell'attività di un gruppo, fuori o dentro la piattaforma, per i tre tipi di danni e livelli di gravità sopra elencati. Quando valutiamo il danno che potrebbe essere stato causato da persone appartenenti a un gruppo, cerchiamo le prove dei danni che si sono verificati su Twitter e altrove. In genere, un gruppo impegnato in un'attività che causa un danno di gravità elevata in almeno una categoria o più danni di gravità moderata, sarà considerato dannoso per questo quadro di riferimento.

Per queste valutazioni, ci poniamo diverse domande, tra cui:

  • È un gruppo identificabile con uno scopo unificato o una campagna una tantum con un obiettivo chiaro?
  • In che modo il comportamento del gruppo o della campagna, su Twitter o altrove, costituisce un'attività coordinata?
  • In che modo le persone associate a questo gruppo hanno causato danni nelle nostre tre categorie?
  • Quali sono i rischi di applicare queste norme a tale attività, compreso il potenziale impatto sulla libertà di parola o di associazione?

Teniamo presente che gli esempi di danno possono variare in funzione di differenti attori, gruppi, aree geografiche o culture. Danni diversi possono entrare in conflitto tra loro o con i vantaggi o diritti percepiti come associati all'attività. Quando sorgono tali conflitti, diamo priorità alla sicurezza fisica e psicologica, pertanto è più probabile che interveniamo laddove l'attività che abbiamo identificato arrechi danni fisici o psicologici ad altri. 

Provvedimenti contro un'attività dannosa coordinata

Nell'ambito di questo quadro di riferimento, utilizziamo una valutazione sia del coordinamento che del danno, come definiti sopra, per considerate gli attori come impegnati in attività dannosa coordinata. Esaminiamo periodicamente queste designazioni a livello di attore e possiamo modificare o ritirare questa designazione in caso di variazioni nei comportamenti del gruppo fuori o dentro la piattaforma Twitter.

Quando stabiliamo che un gruppo, un movimento o una campagna soddisfa i criteri per essere considerato impegnato in un'attività dannosa coordinata, possiamo intraprendere le seguenti azioni sui Tweet e/o sugli account che risultano associati al gruppo:

  • Limitare la visibilità di Tweet e/o account nei risultati di ricerca, nelle risposte e nelle cronologie
  • Impedire la raccomandazione di Tweet e/o account in email o nei consigli all'interno di prodotti
  • Prevenire la visualizzazione di tendenze direttamente collegate a gruppi coinvolti in un'attività dannosa coordinata

Identifichiamo gli account associati a un gruppo su base continua utilizzando una combinazione di tecnologia e di esame umano, tenendo conto di elementi quali il comportamento recente su Twitter o le informazioni del profilo. Le limitazioni alla visibilità di Tweet e/o account risultanti da questo quadro di riferimento scadono automaticamente dopo un periodo di tempo limitato, ma possono essere riapplicate (manualmente o automaticamente) se stabiliamo che gli account hanno continuato a essere coinvolti in comportamenti associati al gruppo designato. 

Gli account coinvolti in un'attività dannosa coordinata possono anche essere oggetto di provvedimenti ai sensi delle Regole di Twitter. I provvedimenti per le violazioni delle nostre regole includono, solo a titolo di esempio:

  • Richiesta di rimozione di Tweet specifici che violano le Regole di Twitter
  • Sospensione degli account coinvolti in violazioni gravi o ripetute delle Regole di Twitter

Scopri di più sulle nostre opzioni per l'applicazione delle norme e sul nostro approccio in materia di elaborazione e applicazione delle norme

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